Lind è un brand di birre che si ispira alla fauna autoctona Europea. Il nome di ciascuna birra indica una particolare specie animale.
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L’homebrewing è l’hobby, nato in territorio statunitense, di fare la birra in casa. Ci sono diversi approcci a questa pratica, dai più semplici kit pronti per essere fermentati, alla costruzione di un vero e proprio piccolo birrificio.
Dal 2018 ho iniziato con esperimenti casalingo-brassicoli per conoscere meglio gli ingredienti e le materie prime con cui la birra viene preparata, aggiungendo via via nuovo hardware e studiando a fondo la produzione, fino a pensare di provare un giorno a brassare su un impianto più grande e professionale alcune delle mie birre, per poterle proporre al Valhalla.
Nel 2023 ho brassato la rubecola, una Belgian Dark Strong Ale al miele di castagno. La risposta fu positiva da parte dei clienti e così sistemando ancora alcune delle ricette che negli anni avevo messo a punto, nell’ottobre 2025 abbiamo presentato al Valhalla una Doppelbock, chiamata ibex.
Ogni birra porta il nome di una specie animale e, proprio come la classificazione scientifica, ho scelto alcuni precisi criteri per classificare le birre prodotte. Le basse fermentazioni, ossia fermentate con lieviti della specie Saccharomyces pastorianus, hanno sempre nomi di animali mammiferi, mentre le birre ad alta fermentazione, ossia fermentate da lieviti della specie Saccharomyces cerevisiae, sono tutti animali ovipari o ovovivipari.
Il nome Lind è infatti un tributo a Linneo (Carl Nilsson Linnaeus), botanico e naturalista svedese del diciottesimo secolo, considerato il fondatore della moderna classificazione scientifica degli organismi viventi. Il padre di Carl era interessato alla botanica, tanto da adottare come cognome “Linnaeus“, ovvero la latinizzazione della parola svedese lind (tiglio), traendo spunto da un grosso tiglio situato nei pressi della sua casa natale.

Essendo partito da un contesto amatoriale, quello dell’homebrewing appunto, caratterizzato da grande condivisione di idee e di assaggi, ho pensato che fosse corretto restituire qualcosa, e condividere a mia volta le ricette per ognuna delle birre. Per questo motivo è nata l’idea di definire il birrificio “open source“, dal momento che ogni birra può potenzialmente essere replicata sul proprio impianto casalingo.
Di seguito le birre prodotte fino a questo momento. Clicca sull’immagine per leggere più informazioni, la ricetta completa o per scaricare materiale informativo.



