Il locale

«Se un maggior numero di noi stimasse cibo, allegria e canzoni
al di sopra dei tesori d’oro, questo sarebbe un mondo più lieto.»

~ Thorin Scudodiquercia

Nella mitologia norrena il Valhalla è la sala dove vichinghi e shieldmaiden possono cenare, bere e divertirsi per l’eternità.

Questa è l’idea alla base del nostro pub. Nel 2016 abbiamo lanciato a Pavia qualcosa di unico e innovativo nel suo genere: un locale che coniugasse la vita da pub con quella del gioco da tavolo e di ruolo. Un locale che si rivolgesse esplicitamente a un pubblico ben preciso, attento e curioso, che come noi condivideva le passioni per il mondo del fantasy, del gaming, la cultura nerd e tutto ciò che ruota attorno a questi universi.

Ogni sera al Valhalla i dadi si scaldano e i corni si riempiono di birra

Dal menù è possibile scegliere i nostri piatti forti tra hamburger, panini, piadine e piatti unici, da accompagnare con una pinta di birra, oppure, a chi il bicchiere non dovesse bastare, con un corno da 80 cL!

Oltre al cibo e alla birra, nelle sale di Asgard c’è spazio anche per il gioco

Abbiamo infatti creato una vera e propria carta dei giochi, e proprio come potete chiedere quale birra si abbini meglio al vostro piatto, anche per i giochi potete contare su dei veri e propri sommelier del gioco da tavolo.


CHI SIAMO

Andrea “Serch”, The Brewmaster

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Razza: Mezz’elfo
Classe: Alchimista
Allineamento: Legale Neutrale
Biografia: Biotecnologo di formazione, è l’esperto in chimica delle fermentazioni. Parla ai lieviti come se fossero suoi fratelli, e fermenta con successo idromele e birra dal 2010, le cui ricette sono segretissime: l’unica che può assistere alle preparazioni è Misa-chan, la sua gatta. Nel tempo libero è un fan di “puroresu”, il wrestling giapponese (quello di Uomo Tigre e Antonio Inoki). Se non sapete che birra scegliere, dovete assolutamente chiedere aiuto a lui!


Michela “Miko-chan”

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Razza: Umana (Rohirrim)
Classe: Paladina
Allineamento: Legale – Buono
Biografia: Rappresenta l’equilibrio del gruppo, la saggezza e la pazienza. Giocatrice di Ruolo sin da giovane età, vanta un discreto curriculum come Game Master, soprattutto Dungeons and Dragons e Vampiri. Inizia a praticare arti marziali all’età di 8 anni e continua tutt’ora. Fra un allenamento e l’altro, porta avanti con successo gli studi, prima a Milano, poi a Pavia, dove si specializza in Biologia. Tra i suoi talenti spiccano soprattutto: Empatia Animale, Scacciare Non-morti e Individuazione del Bene.


Francesco “Kaiju” (no, prima che uscisse Pacific Rim!)

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Razza: Mezzo drago d’ombra (non sono pazzo, mia madre mi ha fatto fare dei test)
Classe: Monaco per addestramento e ladro, bardo e mago per passione
Allineamento: Troppo buono (secondo chi mi conosce)
Biografia: Kaiju nasce all’età di 3 anni quando un suo compagno d’asilo porta una mattina un piccolo videogioco portatile a cristalli liquidi: da quell’istante ogni suo momento è scandito da un’incessante colonna sonora a 8 bit. Giocatore dedicato, espande in seguito negli anni la sua esperienza ludica al di fuori dell’elettronica e acquisisce conoscenze nel campo del gioco da tavolo, sia esso classico o di ruolo, e le sue condizioni si aggravano. Nel tentativo di comprendere come hackerare i cabinati delle sale giochi delle giostre, si diploma accidentalmente in informatica e ne trae sostentamento monetario per diversi anni senza comprendere davvero come la cosa sia possibile. Scopre in giovane età il mondo delle Arti Marziali da televisione e fumetti (come tutti i bravi ragazzi degli anni ’80) e comincia a studiarle e praticarle in adolescenza sicuro che un giorno potrebbe dover intraprendere la carriera di avventuriero come i personaggi di Dungeons & Dragons (gioco di ruolo che adora)… la convinzione viene rafforzata quando apre la propria palestra e numerose persone che condividono le sue aspirazioni, gli chiedono di essere addestrate. La sua collocazione nel locale non è ben definita ma può spaziare dal cameriere, all’addetto alla sicurezza, a quello che muore per primo per far vedere che la situazione è grave, ma che poi non è morto sul serio e c’è ancora un’ora e mezza di film… Questa sua ecletticità lo predispone ad avere una risposta a QUALSIASI vostra domanda… “e però è SBAGLIATA!” (cit.)